CATANIA – Aci Trezza e Aci Castello

La Maddalena - Vacanziero.com

Catania è una delle città più importanti della , anche a livello industriale.

Come mi è stato raccontato da un simpatico taxista, Catania è stata distrutta e ricostruita ben sette volte… oltre l’attuale piazza Dusmet c’era anticamente mare, mentre ora si estende ancora parte della città.

Partiamo con il nostro giro da porta Uzeda, nei pressi di piazza Dusmet, dalla quale, dopo alcuni passi, accediamo alla piazza del Duomo. Nel centro della piazza si innalza “U Liotu”, che è l’elefantino simbolo della città.
Sulla destra della piazza, dando le spalle a porta Uzeda, troviamo la cattedrale di S. Agata, patrona della città. Questa cattedrale è molto semplice e spoglia.
Di fronte a U Liotu si trova la sede del Comune, entrando si può ammirare la carrozza ancora usata durante i festeggiamenti della patrona che si celebrano il 5 febbraio.

Proseguiamo il giro prendendo la famosa via Etnea. E’ la via più commerciale di Catania, piena di negozi, gelaterie e pasticcerie… fatte alcune centinaia di metri troviamo la piazza sede dell’.
Dando un’occhiata a un bel vestito oppure gustando un buon gelato o un dolcetto di pasta di mandorle (specialità tipica ), giungiamo in , dove troviamo, alla nostra sinistra, antichi ruderi romani.

Oltre , troviamo il parco Bellini, intitolato al celebre musicista siciliano.
E’ un bel parco curato, dove ogni giorno viene composta la data con composizioni floreali.

A quest’altezza della via Etnea, girando a destra, ci ritroviamo in via Umberto, altra arteria commerciale della città.

Passeggiando ancora, ma ritornando verso il nostro punto di partenza, possiamo arrivare a vedere , che merita una menzione in quanto vi vennero girate alcune scene della Piovra.

Catania ha ancora una zona che merita una visita, la zona del . Oltre al castello, ci sono tanti bei locali e ristorantini.
Ovviamente anche la zona intorno alla via Etnea è piena di locali e di gente, infatti alcune vie minori vengono chiuse al traffico delle auto quando i locali mettono i tavolini all’aperto.

Il consiglio è però di, dopo aver visitato i moumenti principali della città, di perdersi a zonzo per la città… anche le periferie possono offrire degli angoli interessanti.

Lasciata Catania, possiamo proseguire verso nord e visitare due paesini noti: Aci Trezza e Aci Castello.
Percorriamo la strada costiera e ci accorgiamo che qui le rocce sono nere, perché di origine vulcanica. E’ l’occasione, per gli amanti del mare, di fare un bel tuffo in mare. E’ una sensazione particolare nuotare e vedere queste rocce nere…

Per primo incontriamo Aci Castello, che prende il nome dal castello.
Proseguendo, a pochi chilometri di distanza, troviamo Aci Trezza, dove possiamo vedere i noti faraglioni.
Aci Trezza e Aci Castello sono classici paesini di mare, con la scogliera, le bancarelle e i negozietti…

Ad Aci Trezza quando siamo arrivati verso il centro del paese, dalla passeggiata sul mare, saliamo una breve scalinata, dalla cui sommità possiamo ammirare una vista sul panorama di questo bell’angolo di .

E qui s conclude il nostro giro… verso nord, quindi in direzione di Messina, si incontrano Giardini Naxos e Taormina… ma questa è un’altra puntata!!!!

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